Hamilton+ammette+il+suo+errore%3A+%26%238220%3BSono+solo+un+essere+umano%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/09/29/hamilton-ammette-il-suo-errore-sono-solo-un-essere-umano/amp/
Categories: Formula 1

Hamilton ammette il suo errore: “Sono solo un essere umano”

Published by
Alessandro

Dopo aver evocato il complotto a caldo, ora Lewis Hamilton fa mea culpa per la penalità rimediata al Gran Premio di Russia e promette di tornare più forte

Lewis Hamilton (Foto Steve Etherington/Mercedes)

La sua prima reazione alla penalità che lo ha colpito al Gran Premio di Russia è stata quella di evocare il complotto. Nei messaggi rabbiosi che ha inviato via radio al suo muretto dei box parlava di una decisione “ridicola”, con la quale i commissari stavano “cercando di fermarlo”.

Ora, però, a distanza di qualche giorno, Lewis Hamilton ammette l’errore che gli è costato i dieci secondi di sanzione a Sochi: quello di aver provato la partenza in un punto non consentito dal regolamento. E, anzi, fa mea culpa, ammettendo di aver esagerato con la reazione emotiva per via della sua passione per la Formula 1. “Forse non mi comporto sempre nel modo giusto di fronte alle avversità”, ha scritto Hamilton sui social network. “Forse non reagisco sempre nel modo che vorreste quando la tensione è elevata, ma dopotutto sono solo un essere umano, appassionato di quello che faccio”.

Hamilton in cerca di riscatto

La sua intenzione è quella di apprendere da ciò che è accaduto e di presentarsi alla prossima gara con ancora più voglia di dare battaglia, nel tentativo di eguagliare il famigerato record di vittorie e di titoli mondiali di Michael Schumacher. “Imparo e cresco ogni giorno”, prosegue l’anglo-caraibico, “imparo le mie lezioni e continuo a lottare fino alla prossima volta. Grazie a coloro che continuano a sostenermi e che sono lì a lottare con me”.

Secondo il responsabile sportivo della Formula 1, Ross Brawn, la lezione da imparare da questo episodio è importante, non solo per il sei volte iridato, ma anche per la sua Mercedes. “Lewis è stato un po’ sfortunato nelle ultime gare, con le penalità di Monza e ora di Sochi“, ha scritto Brawn nella sua rubrica del dopo-gara. “Personalmente io tornerei a casa, mi leccherei le ferite e penserei a come poter evitare fatti del genere in futuro. Questo è ciò che so che il team sta facendo. Conosco molte delle persone, dall’epoca in cui ci lavoravo, e riconosceranno di aver commesso degli errori. La sfortuna e gli sbagli sono cose che succedono, è come si risponde ad essi che conta. È facile pensare che il mondo sia contro di te, ma quasi sempre c’è qualcosa che avresti potuto fare diversamente e da cui puoi imparare”.

Leggi anche —> Hamilton teme il complotto: “La FIA mi vuole fermare”

Lewis Hamilton (Foto Steve Etherington/Mercedes)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Stellantis affronta l’eredità di Tavares: il difficile rapporto con i fornitori e la creazione del Consiglio Europeo dei Fornitori

Stellantis punta a rafforzare la collaborazione con i fornitori, istituendo il Consiglio europeo dei fornitori…

2 giorni ago

Stellantis e Leapmotor svelano le loro novità al Salone di Bruxelles: dalla B03X alla Peugeot 408

Il Salone dell'Automobile di Bruxelles mette in mostra l'evoluzione dell'industria automobilistica, con Stellantis e Leapmotor…

2 giorni ago

Verstappen primo in classifica, ribaltone F1

L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…

3 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

3 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

3 giorni ago

Crisi Stellantis: nel 2025 la produzione auto in Italia crolla

L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…

2 settimane ago