GP+Russia%2C+Leclerc%3A+%26%238220%3BNon+so+perch%C3%A9+siamo+stati+competitivi%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/09/27/gp-russia-leclerc-non-so-perche-siamo-stati-competitivi/amp/
Categories: Formula 1

GP Russia, Leclerc: “Non so perché siamo stati competitivi”

Published by
Alessandro

Malgrado una gara abbastanza incolore in Russia Leclerc ha portato la Ferrari a punti. Nelle retrovie Vettel ha dato battaglia.

Charles Leclerc (©Getty Images)

Quello che si è capito è che al Cavallino non hanno capito. Il 2020 del box rosso è definitivamente nel caos. E la cosa più sorprendente è che sia i piloti, sia i dirigenti non fanno nulla per nasconderlo.

“Rispetto alle ultime corse abbiamo fatto un passo avanti”, ha affermato Charles Leclerc, attivo soltanto nelle prime fasi di un GP di Sochi che lo ha visto sesto al traguardo. “Dobbiamo rimanere con i piedi ben piantati a terra, anche se è stata una giornata positiva. Credo che pure il team ne sia rimasto sorpreso. Ora dobbiamo comprendere perché siamo andati bene”. Per la Ferrari di oggi, dunque, un piazzamento in top 10 è già motivo di festeggiamenti. “Essere stati più competitivi di altre auto ci ha rincuorato”, ha proseguito il monegasco che però ha messo in luce una situazione non proprio esaltante. “Finora abbiamo potuto usufruire solamente di un piccolo aggiornamento che non penso abbia contribuito un granché, ma in Germania dovrebbe arrivare qualcosa di più sostanzioso”.

Decisamente più combattivo del Principino nonostante un mediocre 13° posto, perfetto riassunto di un campionato tribolato per la scuderia ma sopratutto per lui, Sebastian Vettel ha bocciato in toto la sua SF1000, definendola problematica sotto tutti i punti di vista.

“Non mi sono sentito a mio agio con la macchina. E’ stato un gran premio difficile. Ho finito le gomme rapidamente, non avevo il passo”, si è lamentato il tedesco. “Seguire tante auto non aiuta. Io ho fatto il massimo con ciò che avevo, tuttavia non mi ha fatto piacere restare bloccato nel traffico”. In realtà, nonostante il normale disappunto in driver di Heppenheim ha dato vita a belle battaglie, perlopiù con altri motorizzati di Maranello, come Kimi Raikkonen e Romain Grosjean, con cui c’è anche stato un contatto.

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Alessandro

Recent Posts

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

4 giorni ago

Ducati ha cercato un campione straordinario: emerge la verità sulla trattativa sottotraccia

Nella prossima stagione la Ducati cambierà il suo roster in MotoGP, promuovendo un ex Honda…

4 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

4 giorni ago

Verstappen primo in classifica, ribaltone F1

L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…

4 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

4 giorni ago

Dacia Sandero 2026: l’evoluzione Full Hybrid di Streetway e Stepway

La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…

4 giorni ago