Robert Kubica è convinto che Sebastian Vettel non abbia perso il suo talento e che il passaggio alla Aston Martin possa rilanciarlo nel 2021
Il passaggio alla Aston Martin è la scelta giusta per Sebastian Vettel. Ne sono convinti la maggior parte degli osservatori e degli addetti ai lavori della Formula 1, che negli ultimi giorni si stanno sgolando a ripetere come il cambio di squadra permetterà al quattro volte campione del mondo di mettersi alle spalle la crisi Ferrari e di ritrovare nuovo smalto.
L’ultimo in ordine di tempo ad aggiungersi a questo coro unanime di sostenitori del tedesco è Robert Kubica, l’anno scorso tornato in Formula 1 con la Williams e oggi pilota del Dtm e riserva dell’Alfa Romeo. Il polacco comprende le ragioni di chi mette Seb sul banco degli imputati, ma spiega anche che i piloti devono essere capaci di mantenere la propria fiducia in se stessi in questi momenti.
“Come pilota devi sapere cosa sei in grado di fare”, ha spiegato ai microfoni della testata specializzata austriaca Speed Week. “Devi tenere i piedi per terra, essere realistico e continuare a migliorare. Questa non è una stagione facile per Vettel e ovviamente ti puoi formare rapidamente un giudizio negativo guadando solo ai risultati. Ma lui resta un grande pilota e passare ad un altro team gli potrà dare una nuova spinta e riportare in alto il suo entusiasmo e il suo divertimento”.
Le difficoltà di Vettel in quest’ultimo periodo, secondo Kubica, sono infatti da imputare più alla sua squadra che a lui stesso: “Guidare per la Ferrari non è mai facile, e non lo sarà nemmeno alla Aston Martin, ma passare ad un nuovo team porta con sé nuove sfide ed opportunità. La Formula 1 dovrebbe essere contenta di averlo sulla griglia di partenza”.
Sarebbe troppo facile, infatti, dare il teutonico per finito: “La Formula 1 può essere molto gentile con te”, afferma Robert, “ma le persone si dimenticano anche molto rapidamente chi sei, che cosa hai ottenuto e che cosa sei in grado di fare. Molti tendono a giudicarti per quello che hai fatto nell’ultima gara, che è il modo più facile ma non il migliore. Ai fini del risultato conta l’intero pacchetto, che a volte hai e a volte no. Alla Red Bull, Vettel si è ritrovato al posto giusto al momento giusto. Alla Ferrari ha lottato per il titolo, ma non l’ha vinto. Questo dimostra quanto sia importante trovarsi al posto giusto al momento giusto”. E anche lui, Robert Kubica, ne sa qualcosa.
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