Sarà un altro week-end complicato per Ducati? Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso arrivano in Catalunya con il solito rebus gomma posteriore.
Danilo Petrucci è reduce dal 16° e 10° posto nel doppio round di Misano. Per lui solo 31 punti in classifica, una stagione di cui avrà poco da ricordare prima dell’addio alla Ducati e del passaggio in KTM. Il pilota di Terni riconosce che questa stagione non sta andando come previsto dalla Ducati. Tuttavia, spera di ottenere ancora buoni risultati, un obiettivo che condivide con il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso.
L’obiettivo principale di Danilo Petrucci è quindi migliorare i risultati di Misano. “Dopo due Gran Premi davvero difficili, siamo tornati in gara su un circuito dove siamo riusciti a salire sul podio. La stagione sicuramente non sta andando come ci aspettavamo, ma non ci arrendiamo. Al Montmeló proveremo a migliorare il decimo posto a Misano, ma le condizioni che troveremo saranno molto diverse. L’asfalto e le temperature potrebbero essere determinanti per la nostra prestazione. La chiave sarà saper interpretare bene questi due fattori”.
Nonostante i risultati poco incoraggianti di Misano Andrea Dovizioso sbarca in Catalunya da leader del Mondiale MotoGP. Un solo punto di vantaggio sui diretti inseguitori Maverick Vinales e Fabio Quartararo, Joan Mir a -4. Non può nascondere un certo stupore nel ritrovarsi primo in classifica, dopo il 7° e 8° posto negli ultimi due GP vicino casa. Conosce esattamente cosa non funziona in sella alla Ducati GP20, la frenata. Nonostante la comprensione dei risultati della telemetria, diventa difficile adattare il suo stile di guida alle nuove circostanze.
Negli anni precedenti la Rossa rispondeva perfetta ai suoi comandi. Poi la nuova gomma posteriore ha stravolto gli equilibri del vicecampione MotoGP. “Il modo in cui freno, non funziona. Non sono in grado di guidare come voglio. Devo continuare a perfezionarmi perché la frenata influisce su tutto. Ma è difficile migliorare… Ci sono solo piccole cose che devo aggiustare. Ma se ci riesco, i cambiamenti possono avere un enorme impatto sul risultato”.
Il lato positivo è che Andrea Dovizioso, insieme a Taka Nakagami, è l’unico pilota ad aver chiuso in zona punti in questa stagione MotoGP a dir poco imprevedibile. “Abbiamo più grip qui che a Misano, ma il grip non è tutto. È un mix e le gomme nuove lo rendono difficile. Nessuno sa come si comporteranno. Devo guidare più veloce e frenare dolcemente”. Facile a dirsi, complicato a farsi. Il forlivese ci sta provando sin dal primo Gran Premio a Jerez.
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