Pecco Bagnaia va oltre i limiti della pista e i commissari gli cancellano il giro della possibile pole position. Ma il suo passo gara fa paura
Poteva essere la sua prima pole position in MotoGP, condita per giunta dal record del circuito di Misano Adriatico. Invece la possibile partenza al palo di Pecco Bagnaia al Gran Premio dell’Emilia Romagna è sfumata per una banale disattenzione. Il suo giro migliore, addirittura sotto il muro dell’1:31, è stato infatti cancellato dai commissari, poiché il pilota torinese è finito sulla fascia verde oltre i limiti dell’asfalto.
Il rammarico è tanto, ma il portacolori della Ducati satellite del team Pramac non dà torto alla direzione gara. “Peccato, sarebbe stato un giro impressionante, ma hanno avuto ragione a cancellarmelo”, ammette. “In realtà andando fuori pista ho addirittura perso tempo, ma le regole sono le regole. All’ultima curva sono stato ingordo e ho aperto troppo il gas, ma ho imparato per la prossima volta”.
Bagnaia si dovrà dunque accontentare di partire dalla quinta casella della griglia di partenza, ma ha dimostrato in mattinata di essere in grado di tenere un ritmo di prim’ordine. “L’aspetto più importante è il passo gara, e da quel punto di vista sono soddisfatto”, spiega. “Nelle ultime prove libere sono stato sempre veloce e costante, girando intorno all’1:32 basso. L’importante sarà riuscirci anche in gara, a prescindere dal risultato finale”.
Pecco non si sente la vittoria già in tasca, ma di certo non nutre timori reverenziali nei confronti dei suoi più blasonati avversari: “Non sono il favorito, dato che finora non ho mai vinto un Gran Premio in MotoGP, però mi sento bene. Sicuramente Vinales, Quartararo e Mir hanno un gran passo, anche Morbidelli va forte e mi pare che Valentino abbia compiuto un passo in avanti nelle ultime libere. Siamo in tanti giovani a stare là davanti, ma io sento di non avere niente da invidiare a Quartararo. Lo avevo già dimostrato in passato, ora lo sto ribadendo anche in MotoGP“.
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