Maverick Vinales non è soddisfatto delle sue sensazioni in sella alla Yamaha M1. Da sabato proverà a concentrarsi sull’anteriore.
Maverick Vinales chiude il venerdì di prove libere a San Marino al quarto posto e non si ritiene per nulla soddisfatto. Dai test di martedì non è arrivata nessuna grossa novità che possa rivelarsi utile. Persistono i vecchi problemi in gara, soprattutto a serbatoio pieno. “Ci siamo concentrati molto sul posteriore per trovare più grip, ma non abbiamo trovato nulla per tre anni. Quindi non voglio perdere altro tempo con questo. Sappiamo che funziona in questo modo e dobbiamo cercare di conviverci”.
Nella giornata di sabato nel box di Maverick Vinales l’attenzione sarà focalizzata sull’anteriore per provare a migliorare stabilità e percorrenza in curva. Ha nuovamente utilizzato il nuovo scarico, significativamente più lungo sulla Yamaha M1, più il forcellone in carbonio. Le innovazioni funzionano? “Ci abbiamo provato, ma con il livello di grip che avevamo oggi in pista non sembrava funzionare. Martedì ha funzionato tutto perché il livello di grip era giusto e la moto funzionava bene. Ma oggi, senza quel grip e in un weekend di gara in cui devi spingere di più, sembra complicato. Ecco perché torno alla mia moto standard”.
Maverick Vinales vorrebbe una moto in grado di frenare più tardi possibile, come richiede il suo stile di guida. Ma da Iwata non riescono ad accontentarlo. “Voglio frenare il più tardi possibile, e questo è qualcosa che non posso fare con la Yamaha perché vado lungo perché non ho grip dietro”.
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