Lewis Hamilton non ha accettato volentieri la penalità che gli è costata la vittoria a Monza, tanto da confrontarsi direttamente con i commissari
Una protesta in grande stile quella che Lewis Hamilton ha messo in scena a Monza, confrontandosi personalmente con i commissari, rei di avere osato infliggergli la penalità che gli è costata la vittoria del Gran Premio d’Italia.
Durante il periodo di interruzione della gara con la bandiera rossa, il pilota della Mercedes è saltato su uno scooter e si è eclissato. Alcuni avevano pensato che dovesse semplicemente utilizzare la toilette: in realtà era diretto verso il collegio degli steward, per fornire le sue rimostranze contro la sanzione che gli era stata comminata poco prima, uno stop&go di dieci secondi.
Il motivo? Hamilton era entrato nella corsia dei box mentre era chiusa. “Ne abbiamo discusso perché lui ha detto di non avere visto il segnale, che è certamente vero”, lo ha difeso il team principal della Mercedes, Toto Wolff. “Non direbbe mai una falsità. Quelle croci gialle erano tutte posizionate all’esterno della curva e non c’era alcun semaforo rosso all’ingresso della corsia. Per questo è andato a dire: ‘Non l’avevo visto'”.
Il direttore di gara Michael Masi ha difeso la decisione dei suoi commissari, spiegando che non solo ai piloti viene mostrata la segnalazione della chiusura della pit lane tramite pannelli luminosi in diversi punti della pista, ma che anche le squadre ne sono informate sui monitor ufficiali.
“Inoltre ne discutiamo ai briefing con i piloti”, ha aggiunto Masi, che non ha preso male il confronto aperto da Hamilton. “Quando ha visto il video, lo stesso Lewis ha concordato con noi sul fatto che la penalità fosse giusta. Da parte nostra, la porta dei commissari è sempre aperta: se qualcuno ha domande, possono sempre porcele”.
Leggi anche —> La Mercedes non è imbattibile. Monza svela il suo punto debole
La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…
La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…
L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…