Gasly+emoziona+a+Monza+e+Leclerc+va+subito+ad+abbracciarlo
tuttomotoriweb
/2020/09/06/gasly-emoziona-a-monza-e-leclerc-va-subito-ad-abbracciarlo/amp/
Categories: Formula 1

Gasly emoziona a Monza e Leclerc va subito ad abbracciarlo

Published by
Alessandro

La vittoria di Gasly a Monza ha emozionato anche per un particolare che è sfuggito a molti e che porta in sé qualcosa di magico.

Pierre Gasly e Charles Leclerc (©Getty Images)

Ognuno potrà leggerla a suo modo, noi però vogliamo proporre una visione romantica di quanto accaduto domenica pomeriggio a Monza.  Il 31 agosto 2019 sul circuito di Spa se ne andava tragicamente Hubert, speranza dell’automobilismo francese e amico fraterno di Leclerc e Gasly. In quell’occasione Pierre andò da Charles e gli disse di vincere per Anthoine. Il ferrarista allora fu di parola e si portò a casa il primo successo in F1 acclamato da tutti come il “predestinato”. Una volta tagliato il traguardo, sotto il podio, ad attenderlo per congratularsi c’era lui, il compagno di tante avventure nelle formula minori, che volle essere tra i primi ad abbracciarlo.

Oggi, a poco più di un anno di distanza, il destino ha voluto che accadesse l’inverso. Con il 22enne sempre nel cuore, ricordato giusto una manciata di giorni fa, nelle Ardenne, Pierre ha fatto centro in Italia, su un tracciato che premia soltanto chi è davvero capace, e al parco chiuso, pronto a fargli festa prima ancora degli altri c’era il monegasco, trionfatore della passata edizione.

“È incredibile, non mi rendo nemmeno conto di quello che è successo”, l’emozione del driver Alpha Tauri, autore di una performance di alto livello per la freddezza dimostrata. “È stata una gara folle. Siamo riusciti a sfruttare al massimo la bandiera rossa e approfittarne”.

“Non potrò mai ringraziare abbastanza tutti coloro che lavorano nel team”, ha proseguito ricordando poi come una vittoria francese mancasse da Monaco 1996 con Olivier Panis. “Fin da quando sono arrivato nel Circus il mio obiettivo era quello di riportare la Francia davanti e ci sono riuscito”.

Al di là dell’inno di Mameli finalmente risuonato anche se in un Tempio della Velocità semi-deserto, il primo posto di Gasly non può che far piacere agli amanti delle competizioni, perché narra la storia di un ragazzo precipitato dalle stelle della Red Bull alle stalle della retrocessione in Toro Rosso e che senza perdersi d’animo ha saputo ricostruirsi un’immagine e dimostrare di essere un pilota con il piede pesante.

Pierre Gasly (©Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Alessandro

Recent Posts

Crisi Stellantis: nel 2025 la produzione auto in Italia crolla

L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…

6 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

6 giorni ago

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

6 giorni ago

Xpeng P7+ 2026: L’ammiraglia elettrica sbarca a Bruxelles e presto arriverà in Italia

La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…

6 giorni ago

Xpeng P7+: la berlina elettrica cinese con intelligenza artificiale arriva in Europa a meno di 45.000 euro

La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…

6 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

6 giorni ago