Pecco Bagnaia ritornerà in pista a Misano dopo le tre gare di stop. Rinnovo biennale pronto, ma resta l’incertezza in quale team: Ducati factory o Pramac?
Pecco Bagnaia sta per tornare in sella alla sua Ducati GP20 dopo aver saltato gli ultimi tre appuntamenti a causa di un infortunio rimediato nelle FP1 a Brno. Costretto ad operarsi alla gamba, adesso sembra pronto per rimettersi in azione e lo farà sul circuito di casa, a San Marino. “Secondo me è molto probabile, ma l’ultima parola la lascio alla moto”, racconta a Corsedimoto.com. “Vedremo come andrà, ma sono abbastanza fiducioso. Ne sapremo di più una volta che saremo lì. L’obiettivo al momento è pensare a finire la gara e fare tutto per bene, senza andare contro alla riabilitazione fatta finora”.
Vietato commettere lo stesso errore di Marc Marquez, detto in altre parola. Bagnaia non ha voluto forzare i tempi, consapevole che nonostante i tre round di stop può togliersi belle soddisfazioni con la Ducati. Prima dell’incidente, infatti, ha dimostrato un ottimo feeling con la moto. “Fin da subito mi sono trovato molto meglio con la moto nuova. Dopo tutta l’esperienza fatta per imparare lo stile di guida della Ducati, che è molto particolare, quest’anno mi sono adattato subito. Ho lavorato per fare un po’ più mio questo stile e ci siamo abbastanza riusciti: a Jerez stavo andando bene, così come a Brno, anche se purtroppo ho disputato solo un turno”.
Per lui pronto un rinnovo di due anni, ma resta ancora incerta la destinazione. Resterà in Pramac o passerà al team ufficiale? “Non so dire al momento, stiamo tutti aspettando. L’unica certezza è che rimarrò in Ducati per i prossimi due anni, da capire però in che squadra”. L’addio di Andrea Dovizioso a fine anno ha spiazzato anche Pecco Bagnaia: “Sinceramente non me l’aspettavo. Questo è stato un anno difficile per tutti a causa del coronavirus che c’è stato e che purtroppo c’è ancora, quindi sì, proprio una totale sorpresa”.
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Adesso la priorità è ritrovare subito il feeling con la Ducati GP20 dimostrato a Jerez de la Frontera prima dell’infortunio alla gamba. “Arriveranno piste favorevoli alla Ducati su cui possiamo andare forte. Mi aspetto di riuscire ad essere competitivo almeno quanto lo sono stato a Jerez. Anzi, spero di esserlo già da Misano. Certo bisognerà fare tutto con calma: la frattura è abbastanza fresca, così come l’operazione, ma spero di essere rapido fin da subito. Ci stiamo lavorando”.
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