Il mattatore del mondiale 2020 Hamilton si è aperto con i tifosi sui social network e ha rivelato una sua caratteristica finora tenuta nascosta.
Dominatore della F1 dell’era ibrida, nonché lavoratore indefesso, ma altresì fulcro dei pettegolezzi da paddock per i suoi molteplici interessi al di fuori delle piste, su tutti cinema e musica, Lewis Hamilton ha voluto condividere con i propri sostenitori alcune sue debolezze. Tolta la maschera da superuomo, il sei volte iridato ha confessato di avere spesso momenti di sconforto.
“Ci sono due lati di me”, ha scritto su Twitter. “Il primo è quello che vedete in tv, competitivo, affamato di successo, che si sente dotato di superpoteri, poi, ci sono semplicemente io. Una persona che cerca di capire la vita giorno dopo giorno, di trovare la serenità e di gestire il proprio tempo”. Spesso in questi anni abbiamo visto Ham sfogarsi sulle piattaforme sociali, addirittura qualche mese fa una sua esternazione aveva fatto pensare ad un vicino ritiro dal motorsport.
“Ho anche tanti giorni difficili”, ha proseguito l’asso della Mercedes rivelando un certo malessere in questa fase del 2020 ancora pesantemente influenzata dall’emergenza sanitaria. “Mi sento solo, dunque sono grato alle persone che mi inviano messaggi, telefonate o fanno video-chiamate”.
“Quello che vorrei dire è che non è mai sbagliato chiedere aiuto se ne ne avverte il bisogno”, ha poi spronato i suoi seguici a non temere l’onesta emozionale. “Mostrare il proprio lato vulnerabile non rende sbagliati o deboli. Non importa ciò che dicono gli altri. Chiunque può arrivare all’obiettivo prefissato. Quello che si deve fare è crederci e mettersi all’opera”, ha concluso quasi citando un famosissimo messaggio che lanciò nel 1994 il suo idolo Ayrton Senna.
Durante il lockdown il 35enne è stato molto criticato per le sue ingerenze in tematiche politiche.
Chiara Rainis
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