Crisi+Ferrari%2C+le+colpe+del+presidente+John+Elkann%3A+%26%238220%3BFaccia+qualcosa%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/08/31/crisi-ferrari-le-colpe-del-presidente-john-elkann-faccia-qualcosa/amp/
Categories: Formula 1

Crisi Ferrari, le colpe del presidente John Elkann: “Faccia qualcosa”

Published by
Alessandro

Leo Turrini, decano dei giornalisti italiani, tira in ballo le responsabilità del presidente della Ferrari John Elkann nell’attuale crisi della squadra

Charles Leclerc e Sebastian Vettel in pista al Gran Premio del Belgio di F1 2020 a Spa-Francorchamps (Foto Ferrari)

Tredicesimo e quattordicesimo posto: al Gran Premio del Belgio le Ferrari hanno toccato il fondo (verrebbe da dire, se non si temesse che il futuro potrebbe portare con sé disastri ancora maggiori). Una crisi diventata letteralmente inaccettabile per tutti i tifosi del Cavallino rampante e anche per tutti gli italiani.

Tanto da far scattare immediato il processo interno a Maranello, sulle responsabilità di questa disfatta, che salgono su su fino ai vertici più alti. Fino alla poltrona della presidenza, sulla quale è seduto John Elkann, colui che ha messo il suo nome “su questo imbarazzante presente” della Rossa.

In ballo il marchio Ferrari

A chiamarlo in ballo in prima persona è Leo Turrini, decano dei giornalisti italiani dell’automobilismo, che nel suo commento sul Quotidiano nazionale non risparmia nulla al numero uno della Ferrari. Neanche il confronto in famiglia con Andrea Agnelli, che in questi anni ha collezionato scudetti con la sua Juventus, mentre Elkann inanellava invece figuracce in Formula 1.

La soluzione ora è diventata insostenibile: in ballo c’è “il prestigio del marchio, qui si incrina una tradizione gloriosa, nella quale tradizione sempre hanno trovato posto anche le sconfitte, eppure c’è modo e modo”, tuona ancora Turrini. Che spinge dunque il presidente ad agire, con decisione e in fretta.

Cacciare Binotto o prendere Cowell

“Non sono così tonto da pretendere il sorpasso immediato sulla Mercedes”, chiarisce il giornalista. “Conosco le realtà crudeli della tecnologia e so che Hamilton pilota un missile irraggiungibile”. Ma per invertire la rotta servono innesti esterni nella struttura tecnica. E, forse, bisogna anche mettere in discussione il team principal Mattia Binotto.

“Se servono ingegneri stranieri bravi, li si ingaggi, a cominciare dall’ex capo dei motoristi Mercedes Cowell, che è sul mercato”, conclude Turrini. “Se invece ci fossero perplessità su chi governa il reparto corse (sempre Binotto), eh, allora ci si muova con la fermezza necessaria”.

Leggi anche —> Ferrari, siamo alle comiche. Macchina lumaca e box in tilt

Il presidente della Ferrari, John Elkann (Foto Ferrari)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Manutenzione dell’auto usata a lungo termine: i consigli degli esperti

Acquistare un’auto usata è un modo per trovare un equilibrio tra risparmio, affidabilità e costi…

3 settimane ago

Auto elettriche: perché scegliere Audi

Quando si pensa a un marchio automobilistico moderno e capace di guardare al futuro non…

1 mese ago

Formula 1, la rivoluzione del 2026 arriva anche nei videogiochi: F1 25 anticipa il futuro della categoria

Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…

2 mesi ago

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

3 mesi ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

3 mesi ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

3 mesi ago