Mick Schumacher si sarebbe guadagnato la promozione in Formula 1 l’anno prossimo, probabilmente con la Alfa Romeo. Ma lui non si vuole montare la testa
Si continua a parlare con sempre maggior insistenza di una sua possibile promozione in Formula 1 nel 2021, ma Mick Schumacher non vuole montarsi la testa. “Lo prendo come un complimento”, ha dichiarato il 21enne figlio d’arte ai microfoni della Sueddeutsche Zeitung. “Dimostra che sono migliorato in quelle aree in cui dovevo migliorare”.
Qualche giorno fa è stato il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, in persona a lodare i progressi compiuti in Formula 2 dall’erede del grande Michael Schumacher, indicando che l’anno prossimo potrebbe essere già pronto per un passaggio al Mondiale. Essendo la punta di diamante del vivaio della Rossa, la sua destinazione più probabile potrebbe essere la Alfa Romeo, che già gli ha offerto una prova libera “prima della fine della stagione”, per bocca del suo boss Frederic Vasseur.
Ma il tedeschino, che ieri in Belgio ha colto un altro podio, frena sulle sue possibilità di conquistare un sedile da titolare: “Non sono nella posizione di dire nulla del genere, sarebbe sbagliato. È ancora troppo presto per dare una risposta concreta, specialmente perché tutti i piani sono stati un po’ rinviati per via del coronavirus. Quindi sto aspettando. Sto solo cercando di fare il mio lavoro di pilota. Credo che nelle prossime settimane sapremo qualcosa di più”.
Di diversa opinione è invece il suo collega Juan Manuel Correa, tornato per la prima volta su un circuito questo weekend a Spa-Francorchamps, dove un anno fa fu vittima di un tremendo incidente. Lo statunitense ha indicato almeno due giovani della Ferrari Driver Academy più alti in grado di Mick Schumacher.
“Credo che ci sarà un sedile per quei ragazzi”, ha dichiarato al Bild am Sonntag. “Immagino che chiunque sia davanti si prenderà il sedile, perciò per il momento sembra destinato a Callum (Ilott, ndr) o a Robert (Shwartzman, ndr). Credo che se guardate la classifica, Mick è un po’ indietro, alle spalle dei suoi compagni di squadra, quindi per lui sarà dura. Potrebbe fare un altro anno in Formula 2 e non salire in F1 fino al 2022. Ma è sicuramente un buon pilota, quindi forse gli serve solo un po’ più di tempo”.
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