Red+Bull+non+demorde%3A+%26%238220%3BAlla+Racing+Point+passati+dati+e+disegni%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/08/25/red-bull-non-demorde-alla-racing-point-passati-dati-e-disegni/amp/
Categories: Formula 1

Red Bull non demorde: “Alla Racing Point passati dati e disegni”

Published by
Alessandro

Dopo qualche giorno di silenzio torna in voga il caso Racing Point con il talent scout Red Bull Marko che lancia nuove accuse alla Mercedes.

Racing Point  (Foto Bryn Lennon/Getty Images)

Non perde vigore la saga legata alla presunta azione di copia-incolla da parte della Racing Point nonostante la FIA abbia cercato di chiudere la questione a tarallucci e vino con una penalizzazione nella classifica costruttori e una multa da 400.000 euro. Se il boss Red Bull Christian Horner, così come Mattia Binotto della Ferrari chiedono maggior chiarezza, il cacciatore di talenti dell’equipe energetica Helmut Marko ci è andato giù piatto accusando platealmente la Mercedes di aver passato sottobanco e scientemente dati e disegni relativi alla sua vecchia W10, così da consentire alla futura Aston Martin di ricalcarne il progetto e garantire un dominio totale della Casa della Stella.

Secondo l’austriaco e l’ex capo della Hispania Racing Colin Kolles la scuderia con base a Silverstone avrebbe addirittura ricevuto un modellino direttamente dalla galleria del vento tedesca in modo da portar dare vita ad una vera e propria “Mercedes Rosa“.

“In casi del genere delle foto non bastano. Una copiatura così richiede un vero flusso di informazioni, ecco perché i colpevoli qui sono due”, ha affermato convinto a Der Spiegel. In realtà il 77enne di Graz non è l’unico a pensarla in questa maniera. Già durante i test invernali del Montmelo più di qualcuno aveva sostenuto che il legame personale tra Toto Wolff e Lawrence Stroll, proprietario della ex Force India, avesse prodotto qualcosa di più complesso.

Ad aggravare il clima di sospetto e tensione nel paddock, l’atteggiamento complice e a tratti oscuro della Federazione Internazionale, ad oggi ancora malvista per l’affaire Rossa e per la presunta irregolarità del suo motore 2019 occultata con un patto segreto.

“Se non ci fosse stata colpevolezza, non ci sarebbe stato neppure bisogno di un accordo”, ha sottolineato interpretando il pensiero di molti. “Il dato di fatto è che dall’apertura stagionale in Austria tutti coloro che montano la PU di Maranello perdono tra lo 0.8 e l’1.2 secondi al giro”.

“Se la Ferrari avesse perso il secondo posto marche, noi avremmo guadagnato 20 milioni di dollari in più. Questo a conferma che anche dal Coronavirus c’è chi ha tratto vantaggio”, ha chiosato con una frecciata rivolta ai rivali.

Ferrari (Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Alessandro

Recent Posts

Crisi Stellantis: nel 2025 la produzione auto in Italia crolla

L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…

6 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

6 giorni ago

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

6 giorni ago

Xpeng P7+ 2026: L’ammiraglia elettrica sbarca a Bruxelles e presto arriverà in Italia

La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…

6 giorni ago

Xpeng P7+: la berlina elettrica cinese con intelligenza artificiale arriva in Europa a meno di 45.000 euro

La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…

7 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

7 giorni ago