Andrea Dovizioso ha deciso di non proseguire la sua avventura MotoGP in Ducati. Simone Battistella, il suo manager, ha comunicato ufficialmente la notizia.
Andrea Dovizioso ha scelto di non continuare la sua esperienza MotoGP in Ducati. Dopo settimane di attesa, la telenovela si conclude con un divorzio.
A rendere ufficiale la notizia ci ha pensato Simone Battistella, manager del forlivese, a Sky Sport MotoGP: «Abbiamo informato Ducati che Andrea ha scelto di non continuare per i prossimi anni, non ci sono le condizioni per andare avanti insieme. Ora intende concentrarsi solamente sul campionato 2020. La decisione è stata sua, adesso è più sereno».
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Lecito domandarsi cosa farà Dovizioso l’anno prossimo, dato che non ci sono selle importanti a disposizione in MotoGP. Sull’argomento Battistella ha spiegato: «La sua volontà è continuare a correre se ci sarà un programma adeguato per farlo. Ora non ci sono offerte o trattative negoziazioni con altri team».
Il tre volte vice-campione del mondo MotoGP non vuole dire addio anche al Motomondiale, però serve un progetto a lui adatto. L’unica opzione è rappresentata da Aprilia, che attende l’esito della vicenda Iannone e comunque dovrebbe fare un grosso sforzo (economico e tecnico) per ingaggiare Dovizioso.
Sarebbe stato interessante un approdo in KTM, ma il posto a disposizione è andato al suo attuale compagno Danilo Petrucci. C’è veramente la possibilità di non vedere il forlivese in MotoGP nel 2021.
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