La+Renault+ha+vinto.+Ecco+cosa+ha+deciso+la+FIA+sulla+Racing+Point
tuttomotoriweb
/2020/08/07/la-renault-ha-vinto-ecco-cosa-ha-deciso-la-fia-sulla-racing-point/amp/
Categories: Formula 1

La Renault ha vinto. Ecco cosa ha deciso la FIA sulla Racing Point

Published by
Alessandro

Venerdì mattina è arrivata la sentenza definitiva della FIA relativa alla protesta della Renault contro la Racing Point.

La Racing Point 2019 di Lance Stroll, in alto, e la Mercedes 2019 di Valtteri Bottas, in basso (Foto Charles Coates/Getty Images – Hu Chengwei/Afp/Getty Images)

Non ci sarà alcuna squalifica, ma in ogni caso la Renault l’ha avuta vinta. La sua richiesta formale d’indagine sulla RP20 ha sortito l’esito sperato. La Racing Point è stata punita per aver copiato-incollato alcune parti della vecchia Mercedes.

Proprio qualche giorno fa anche la Ferrari si era unita alla Casa della Losanga nella speranza di ottenere una punizione esemplare per la ex Force India così da togliere di mezzo una rivale inaspettata, ma come andremo ad illustrare in realtà il danno sarà abbastanza limitato.

La decisione finale dei federali

Secondo la Federazione Internazionale, che ha approvato la domanda dell’equipe franco-inglese, il team con base a Silverstone ha effettivamente ricalcato il disegno dei condotti dei freni della W10 del 2019 infrangendo il regolamento tecnico e per questo è stata punita con una multa da 200.000 euro a monoposto. A ciò va aggiunta una reprimenda per aver schierato delle vetture illegali in Stiria, in Ungheria e in Inghilterra, e una decurtazione nel punteggio della classifica costruttori di 7,5 punti ad auto per un totale di 15.

Ricordiamo che la Racing Point si era difesa sostenendo che avendo acquistato i “brake duct” da Stoccarda quando era ancora possibile, la loro azione non poteva avere nulla di contrario alle regole.

Rispondendo proprio a questa precisazione, i delegati hanno concluso che la giustificazione avanzata dalla futura Aston Martin non può essere accettata, in quanto essendo le componenti attenzionate presenti nella lista delle parti che devono essere esclusivamente di produzione propria, non dovevano essere inserite sulla macchina.

A questo punto, essendo in parte illegale cosa succederà alla RP20. Potrà proseguire così fino a fine campionato o dovrà essere modificata? Per il momento non è dato sapersi.

(Foto Mark Thompson/Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Alessandro

Recent Posts

Crisi Stellantis: nel 2025 la produzione auto in Italia crolla

L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…

4 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

4 giorni ago

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

4 giorni ago

Xpeng P7+ 2026: L’ammiraglia elettrica sbarca a Bruxelles e presto arriverà in Italia

La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…

4 giorni ago

Xpeng P7+: la berlina elettrica cinese con intelligenza artificiale arriva in Europa a meno di 45.000 euro

La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…

4 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

4 giorni ago