Per la prima volta in MotoGP, Pecco Bagnaia è in prima fila, 3°. Indietro i piloti ufficiali Ducati: Danilo Petrucci 11°, Andrea Dovizioso solo 14°
Ci pensa il team satellite Pramac a salvare un sabato altrimenti disastroso per i colori della Ducati. Il migliore dei piloti della Rossa è il nostro Pecco Bagnaia, che si riconferma velocissimo sul giro secco: nel Gran Premio di Andalusia centra infatti la prima fila, per la prima volta nella sua carriera in MotoGP.
“Mi mancava questa sensazione”, ha spiegato il pilota torinese, che scatterà dalla terza casella nella griglia di partenza. “La prima volta in prima fila in MotoGP è ancora più bello. Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti rispetto alla scorsa settimana. Mi sento pronto per la gara, abbiamo fatto un gran lavoro concentrandoci sul migliorare la fase finale e dovremmo essere preparati se dovessi avere un calo improvviso della gomma davanti. Devo ringraziare il mio team e Ducati perché se lo meritano per la gran fiducia nei miei confronti e fare una prima fila alla seconda gara della stagione è un traguardo importante per tutti noi”.
Il suo compagno di squadra Jack Miller è un buon settimo, mentre per i due piloti ufficiali Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso la giornata di qualifiche si chiude con un risultato realmente disastroso. Petrux non va oltre l’undicesima posizione e la quarta fila: “Non sono particolarmente contento del risultato che ho ottenuto oggi nelle qualifiche”, ammette il pilota di Terni. “Questa mattina nelle terze prove libere ero riuscito a segnare un buon tempo, mentre oggi pomeriggio sia in prova che in qualifica non sono riuscito a trovare le giuste condizioni per poter fare un buon giro. Sicuramente l’undicesima posizione non era quella che volevo. Domani sarà importante riuscire a partire bene per provare a fare una buona gara”.
Ancora peggio il suo vicino di box: Desmodovi non è riuscito infatti a centrare la promozione nella fase eliminatoria delle qualifiche e si dovrà accontentare della quattordicesima casella. “Sono stati due giorni piuttosto strani”, confessa il forlivese. “Abbiamo lavorato molto basandoci sui dati raccolti la settimana scorsa e questo ci ha permesso di migliorare molto il feeling con la moto ed essere più costanti come ritmo di gara. Purtroppo non siamo ancora abbastanza veloci ed oggi non siamo riusciti ad entrare nella fase finale delle qualifiche. Essere così indietro sulla griglia potrebbe essere un limite per la gara, ma con una buona partenza potremo puntare ad ottenere un buon risultato e portare a casa il maggior numero di punti in ottica campionato”. Domani, dunque, l’obiettivo sarà quello di salvare il salvabile.
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