Pol+Espargar%C3%B2+difende+Marc+Marquez+sull%26%238217%3Bincidente+di+Jerez
tuttomotoriweb
/2020/07/20/pol-espargaro-difende-marc-marquez-sullincidente-di-jerez/amp/
Categories: MotoGPMotomondiale

Pol Espargarò difende Marc Marquez sull’incidente di Jerez

Published by
Alessandro

Pol Espargarò chiude 6° il GP di Jerez dopo aver lottato a lungo con la Ducati di Andrea Dovizioso. Domenica cerca la rivincita.

Pol Espargaro (getty images)

Buona la prima per Pol Espargarò che chiude la gara d’esordio stagionale al sesto posto. Ha tentato l’assalto alla zona podio, ma la Ducati factory ne aveva di più. Inoltre qualche problema di troppo all’avantreno ha reso impossibile la sua avanzata verso le zone alte della classifica. Resta comunque un grande risultato per KTM, specialmente considerando le condizioni climatiche che non hanno mai agevolato il compito della RC16.

Dal prossimo anno Pol condividerà il box con Marc Marquez, autore di un brutto incidente nel finale di gara. “Oggi è andato molto forte, ma si è dovuto prendere molti rischi”, ha analizzato Espargarò. “Stava per cadere nei primi giri e poi alla fine è finito a terra. Queste sono le gare. Puoi guadagnare qualche decimo al giro, ma rischiando, e talvolta questo tipo di caduta è il prezzo che devi pagare. È un campionato molto breve e con poche pause e bisogna pensare a queste circostanze. Ma Marc lo conosciamo, va sempre al limite, è la sua personalità, e questo lo rende il campione che è. Chi dice che Marc si è preso troppi rischi non lo conosce, perché lui ottiene i risultati che ottiene proprio perché è come è. Spero che si riprenda dall’infortunio il più velocemente possibile”.

Leggi anche —> Marquez è volato fuori dal Mondiale: lo pensano sia i medici che i piloti

Pol Espargarò lancia la sfida alla Ducati

Per domenica prossima Pol Espargarò cercherà di migliorarsi ulteriormente. Ma cosa è mancato alla KTM durante i 25 giri del Gran Premio? “Quello che ci mancava è che non riuscivo a seguire la Ducati sul rettilineo, mi ha costretto a frenare troppo tardi. Se l’avessi superata, penso che il mio ritmo sarebbe stato di due o tre decimi migliore di quello di Dovi, e mi sarei avvicinato ulteriormente al podio, ma la realtà è che non sono riuscito a superarlo”.

Il catalano proverà a spingere di più nelle fasi iniziali di gara, in cui si è preservato troppo per conservare le gomme. In realtà le Ducati non hanno mai preso il largo e verso la fine pensava persino di averne di più. “Abbiamo ottenuto delle buone informazioni, perché ho girato dietro Dovi, e sappiamo come reagisce la moto girando continuamente dietro un’altra moto, come si comporta il motore e il resto. Siamo felici e penso che abbiamo una buona opportunità per fare qualcosa di interessante nel futuro a breve termine”.

Pol Espargaro e Jorge Lorenzo (Getty Images)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Crisi Stellantis: nel 2025 la produzione auto in Italia crolla

L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…

2 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

2 giorni ago

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

2 giorni ago

Xpeng P7+ 2026: L’ammiraglia elettrica sbarca a Bruxelles e presto arriverà in Italia

La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…

2 giorni ago

Xpeng P7+: la berlina elettrica cinese con intelligenza artificiale arriva in Europa a meno di 45.000 euro

La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…

2 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

2 giorni ago