Nelle prime qualifiche della stagione MotoGP, quelle del Gran Premio di Spagna, Pecco Bagnaia centra il quarto tempo, il migliore tra le Ducati
Non poteva cominciare meglio, la seconda stagione in MotoGP di Pecco Bagnaia. Anzi, forse sì, perché nel suo ultimo tentativo stava quasi per andarsi a prendere la pole position, salvo poi doverlo abortire per colpa delle bandiere gialle. Ma poco importa.
Perché il pilota torinese sa che questa per lui è l’annata della verità e, fin dal via, ha dimostrato di voler dimostrare tutto il suo talento. Nelle qualifiche del Gran Premio inaugurale in Spagna, arriva la quarta posizione, in apertura di seconda fila, miglior risultato tra tutte le Ducati. “Questo weekend abbiamo usato una strategia completamente diversa e ha funzionato”, racconta Bagnaia. “Stamattina sapevamo che c’erano le condizioni per entrare nella fase finale delle qualifiche. Non mi aspettavo di riuscire a scendere sotto l’1:37 con il caldo del pomeriggio, invece ci siamo riusciti e siamo davvero tutti soddisfatti”.
Ora a Pecco serve un bel piazzamento nella corsa di domenica per concretizzare quanto di buono ha già seminato nella prima parte di questo fine settimana: “Domani in gara sarà fondamentale partire bene e mantenere un buon passo con le gomme per non perdere troppo dai primi”, prosegue. “Probabilmente i primi giri non saranno velocissimi, sarà una questione di gestione gara. Sono davvero felice, riesco a guidare come voglio, mi trovo bene con la moto, con il team e con Ducati e devo ringraziarli per la fiducia e il gran lavoro di questi ultimi mesi”.
Buona anche la quinta casella per il suo compagno di squadra nel team Pramac, Jack Miller. Che qualche rimpianto, però, ce l’ha, perché avrebbe potuto fare anche meglio se non fosse caduto nel corso del suo ultimo tentativo di qualifica. “Sono contento per oggi, la seconda fila è un buon risultato”, afferma l’australiano. “Peccato per la caduta, ma stavo cercando di dare il massimo per cercare di migliorare la posizione. La pista è abbastanza difficile, la temperatura è probabilmente il problema più grande e dobbiamo fare attenzione nella gara di domani perché penso che il ritmo non sarà incredibilmente veloce, sarà importante gestire bene le gomme”.
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