Andrea Dovizioso evita di parlare di mercato piloti, ma c’è grande tensione nel box Ducati per il rinnovo posticipato ad agosto.
I negoziati tra Andrea Dovizioso e la Ducati rischiano di saltare, l’attesa non fa certo bene ad entrambi. La casa di Borgo Panigale ha deciso di interrompere i colloqui e l’idea è di riprenderli in agosto, “tra le gare di Brno e in Austria”, come annunciato dal manager del pilota, Simone Batistella.
Il piano della Ducati è di vedere i primi risultati stagionali di Andrea Dovizioso per poi decidere il da farsi. Una decisione che non piace affatto al forlivese che potrebbe esplodere in qualunque momento a suo discapito. Del resto a Ducati è proprio questo che non piace, le sue lamentele continue sulla Desmosedici GP. “Non dobbiamo valutarlo. Questi mesi di distanza dai GP ci hanno fatto riflettere un po’ di più, in queste settimane, vista la ripresa del campionato, ci sarà una maggiore serenità da entrambe le parti. Andrea capirà quanto le piace andare in moto, questo la aiuterà a trovare un accordo per il futuro”, ha detto Paolo Ciabatti a Sky Sport MotoGP.
Pronta la risposta a distanza del pilota di Forlì, vicecampione del mondo nelle ultime tre stagioni, cui non sembrano essere piaciute certe esternazioni dei vertici Ducati nei mesi scorsi. “Non ho mai avuto problemi di motivazione nella mia carriera e non lo farò mai”, ha risposto Andrea Dovizioso . “Non credo che questo sia il mio limite. Hai problemi di motivazione quando ti stanchi della situazione a livello sportivo. Ma vivo lo sport, vivo le gare. Ho anche fatto una gara di motocross, mi sono rotto la clavicola perché cercavo l’adrenalina”.
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Il Dovi non cede alla tentazione di parlare di mercato piloti, almeno per il momento. “Non parlerò di problemi di mercato. Potrebbero esserci delle cose da dire, ma questo non è il momento e non sarebbe d’aiuto a nessuno. Sono concentrato sulle mie prestazioni, perché è il mio lavoro”. C’è da risolvere un urgente problema di feeling con la nuova soft al posteriore. “25 giri in queste condizioni sono una situazione estrema. Stando qui capisci il caldo che fa a Jerez. Con 10-15 gradi in meno c’è stata una grande differenza dalla mattina al pomeriggio e ora sarà ancora più grande. Inoltre, c’è il nuovo pneumatico”.
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