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Categories: MotoGPMotomondiale

Andrea Dovizioso a Jerez con un problema, ma non è la spalla

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Alessandro

Andrea Dovizioso ha un problema a Jerez, ma non si tratta della clavicola sinistra. La Ducati ancora non si adatta bene alla nuova soft posteriore.

Andrea Dovizioso a Jerez (getty images)

Due settimane dopo l’intervento chirurgico alla clavicola sinistra, Andrea Dovizioso è tornato in pista a Jerez per domare la sua Ducati Desmosedici GP20. Nel test di mercoledì ha percorso un totale di 51 giri sul circuito di Jerez in Andalusia e ha chiuso al 15° posto assoluto, nelle FP1 risulta 4°. “Fisicamente sto andando molto bene. Nelle ultime due settimane abbiamo lavorato perfettamente”, ha dichiarato il forlivese. “Le persone intorno a me si sono occupate molto bene di me. Sono stato in grado di muovere la spalla un giorno dopo l’operazione. Non sento alcun dolore strano mentre guidavo, ma tutto ha funzionato bene”.

La nuova Michelin

Non sarà forse al 100% in questo week-end a Jerez de la Frontera, ma può guardare con un certo ottimismo alla qualifica e alla gara. A destare qualche pensiero in più è invece la nuova gomma soft al posteriore, introdotta da Michelin nella stagione 2020 dopo i vari test dello scorso anno. “Il mio feeling con la nuova gomma posteriore non è ancora buono”, afferma Andrea Dovizioso. “Ci concentriamo completamente su di essa. Abbiamo bisogno di più velocità. Ma il modo in cui guido la moto non è ottimale perché non posso sfruttare il potenziale della gomma.”

La nuova carcassa costringe i tecnici Ducati a rivedere l’intero bilanciamento della GP20, hanno lavorato molto sull’elettronica per ottimizzare il binomio moto-gomma. Ma il resto dovrà farlo Andrea Dovizioso con qualche piccola modifica allo stile di guida. “Non è così facile passare a una gomma che offre maggiore aderenza, perché ciò modifica il bilanciamento completo della motocicletta. Devi adattare sia la messa a punto che lo stile di guida”, spiega Piero Taramasso. “È vero che Marc ha immediatamente interpretato bene la gomma qui. Suzuki e Yamaha lo hanno fatto bene dai test invernali e penso che anche Dovizioso lo farà. Lo vedo in buona forma per la gara. Sono sicuro che sarà in grado di combattere per il podio”.

Andrea Dovizioso (Foto Ducati)
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Alessandro

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