Cal Crutchlow confessa di aver dialogato con Ducati in queste settimane. Spera di poter essere considerato per la sostituzione di Andrea Dovizioso eventualmente.
Cal Crutchlow ha voglia di rimanere in MotoGP, nonostante Honda lo abbia scaricato e le opzioni rimaste siano poche. L’opportunità più concreta potrebbe essere quella di un passaggio in Aprilia.
Una situazione che si potrà sviluppare solamente nel caso in cui la squalifica di Andrea Iannone venisse confermata. La casa di Noale vorrebbe dare ancora fiducia al pilota italiano, però tutto dipende dall’esito del ricorso al TAS di Losanna. C’è incertezza sul verdetto ancora.
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Crutchlow in un’intervista ha rivelato che anche Ducati potrebbe rivelarsi un’opzione, se Andrea Dovizioso non dovesse rinnovare il contratto in scadenza: «Parlo con loro ogni settimana – ha detto a Motorsport.com – e qualche tempo fa ho parlato con Dall’Igna. La situazione potrebbe essere cambiata da quando parlammo. Il suo piano adesso è aspettare e va bene anche a me. Se l’opzione Aprilia è disponibile, sono entusiasta. Se l’opzione Ducati è disponibile, sono anche molto emozionato. Quindi non negherò di aver parlato con loro, perché ho parlato con loro».
L’esperto pilota inglese ha ammesso di aver dialogato con figure del reparto corse Ducati. Da Paolo Ciabatti a Davide Tardozzi, passando anche per Gigi Dall’Igna. I rapporti sono ottimi anche se ha disputato una sola stagione con il team di Borgo Panigale.
Finora non era mai emersa l’ipotesi Crutchlow per l’eventuale sostituzione di Dovizioso. Il nome forte è quello di Jorge Lorenzo, anche se Dall’Igna stesso poco tempo fa aveva smentito tale possibilità. Probabilmente serviranno almeno un paio di gare per capire chi affiancherà Jack Miller nel team ufficiale Ducati nel 2021.
Crutchlow ci ha tenuto anche a negare un possibile ritorno in Superbike, nonostante la proposta di Honda di correre nella squadra ufficiale HRC: «Voglio continuare in MotoGP. Tornare nel WorldSBK non sarebbe un declassamento, si tratta di un grande campionato con ottimi piloti. Però in questo momento non voglio farlo, mi vedo ancora in MotoGP. Non so se la situazione cambierà».
Tutto dipenderà dalle opzioni che avrà in MotoGP. Se né Aprilia né Ducati dovessero accoglierlo, allora sarà costretto a valutare altre strade. E la SBK potrebbe tornare di moda.
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