Razlan Razali smentisce la firma di Valentino Rossi con Petronas SRT: “Ci vuole tempo perché non è un pilota normale”, commenta il team manager.
Stamane la notizia dell’accordo tra Valentino Rossi e Yamaha Petronas SRT è stata diramata da ‘La Gazzetta dello Sport’. Contratto biennale 1+1 e annuncio imminente a Jerez o subito dopo. Avevamo già pregustato un altro biennio del Dottore in sella alla M1, la rincorsa di un sogno che si chiama decimo titolo mondiale, il record di vittorie di Giacomo Agostini… Ma Razlan Razali tira il freno a mano.
Sul suo profilo social il team manager della scuderia malese chiarisce: “Sono uscito tutto il giorno per un giro in bici e ho visto le notizie del nostro nuovo pilota per il 2021. Questo non è affatto vero. Ci stiamo ancora lavorando. Ci vuole più tempo del solito perché non è un pilota normale”. Una doccia gelata per i tifosi di Valentino Rossi, anche se bisogna fare alcune precisazioni.
Leggi anche -> Valentino Rossi-Petronas SRT: adesso c’è la firma, annuncio a Jerez
Il contratto di Valentino Rossi viene discusso con Yamaha factory e la casa di Iwata, un team satellite di solito non ha molta voce in capitolo sulla scelta dei piloti. Lo stipendio del Dottore continuerà ad essere pagato dalla casa madre, che decide chi piazzare nel team privato. A quanto pare Razlan Razali non è ancora pratico di certi meccanismi. Fin dall’inizio, c’è stata un’atmosfera bizzarra tra Valentino Rossi, Razlan Razali e Yamaha, in merito all’arrivo del Dottore in Petronas SRT. Un continuo tira e molla che sembra proseguire ancora oggi, nonostante l’accordo tra il campione di Tavullia e Yamaha sia stato trovato.
A Londra, il 31 ottobre, RM Sotheby’s mette all'asta una Ferrari Daytona SP3 unica, stimata…
Williams avvia un'azione legale per recuperare una FW23 prestata nel 2015.
Venuum presenta il kit Voltoro V1 per Lamborghini Revuelto, un restyling audace e aggressivo.
Valtteri Bottas ha percorso in bicicletta oltre 400 km dalla Malesia a Singapore per la…
L’AMG Performance Day 2026 porta oltre 200 appassionati a Misano: protagoniste la pista e le…
Juan José Ebenezer spiega che un avviamento lento non indica guasti. Scopri di più sul…