Vettel+incontra+la+Red+Bull+%28violando+le+regole%29.+E+finisce+nel+mirino+della+Fia
tuttomotoriweb
/2020/07/05/vettel-incontra-la-red-bull-violando-le-regole-e-finisce-nel-mirino-della-fia/amp/
Categories: Formula 1

Vettel incontra la Red Bull (violando le regole). E finisce nel mirino della Fia

Published by
Alessandro

La Fia ha richiamato Sebastian Vettel per aver incontrato i vertici Red Bull, Horner e Marko, nel paddock, violando i protocolli anti coronavirus

Il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, a colloquio con il plenipotenziario della Red Bull, Helmut Marko (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Sebastian Vettel e la Red Bull non hanno rispettato le regole. Stavolta non in pista, ma fuori. Il pilota tedesco della Ferrari è stato infatti beccato a chiacchierare nel paddock con i vertici della sua ex squadra, Christian Horner ed Helmut Marko, senza indossare le mascherine.

Le fotografie e i video del colloquio, avvenuto nel dehor dell’hospitality dei Bibitari, sono diventate virali sui social network al sabato mattina e hanno subito sollevato polemiche. La violazione non riguarda solo la mancanza dei dispositivi di protezione individuale, ma anche il fatto che i protocolli anti coronavirus prevedono che ogni squadra sia separata in una sua “bolla” e dunque non possa entrare in contatto con gli avversari.

Una lettera della Fia bacchetta Vettel e la Red Bull

Il comportamento di Vettel e della Red Bull non rientrava dunque nel codice di condotta della Formula 1, che è stato sottoscritto da tutti gli addetti ai lavori che partecipano al Gran Premio d’Austria, e che fa parte del regolamento sportivo. Tuttavia per questo genere di violazioni non sono previste sanzioni sportive né multe: l’unica reazione da parte della Fia è stato l’invio di una lettera di reprimenda firmata dal delegato per il Covid-19.

“Nessun individuo è costretto ad accettare di rispettare il codice Covid-19 e nessuno sarà sanzionato dalla Fia per non averlo fatto”, si legge nella missiva. “Ma chiunque non lo farà non potrà accedere o partecipare agli eventi”. Come a dire che, se un pilota o il dirigente di una squadra dovesse ricascarci, potrebbe anche essere del tutto estromesso dai GP. Vettel è avvertito.

Finora, del resto, il protocollo sembra aver funzionato bene, visto che tra gli oltre quattromila tamponi già eseguiti sulle duemila persone presenti al Red Bull Ring nessuno è risultato positivo.

Il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, a colloquio con i boss della Red Bull nel paddock del Gran Premio d’Austria di F1 2020 (Foto da Twitter)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Crisi Stellantis: nel 2025 la produzione auto in Italia crolla

L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…

5 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

5 giorni ago

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

5 giorni ago

Xpeng P7+ 2026: L’ammiraglia elettrica sbarca a Bruxelles e presto arriverà in Italia

La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…

5 giorni ago

Xpeng P7+: la berlina elettrica cinese con intelligenza artificiale arriva in Europa a meno di 45.000 euro

La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…

6 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

6 giorni ago