In F1 è tempo già di polemiche. I commissari però hanno già emesso il loro verdetto sul reclamo della Red Bull ai danni della Mercedes.
Tanto casino per nulla. La Red Bull, infatti, aveva esposto un reclamo contro la Mercedes per la presunta irregolarità del DAS. Secondo il team austriaco il nuovo elemento introdotto dal marchio di Stoccarda violerebbe gli articoli 3.8 e 10.2.3 del regolamento. La squadra di Mateschitz riteneva che con il variare della convergenza la Mercedes fosse in grado di variare anche alcune parti aerodinamiche in movimento, cosa espressamente vietata.
Inoltre la Red Bull si è anche appellata al divieto di poter regolare il sistema di sospensione in movimento. Gli austriaci ritengono infatti che le ruote fanno parte del sistema di sospensioni e che quindi il DAS è totalmente illegale.
La difesa della Mercedes si è basata sul fatto che il DAS fa parte del sistema sterzante e non è un sistema di sospensione. Dopo un’attenta analisi, nella serata di ieri il collegio dei Commissari ha sottolineato con una lunga documentazione che il DAS non sarebbe in alcun modo illegale in quanto componente del sistema sterzante.
Insomma il reclamo Red Bull è stato completamente respinto con buona pace degli austriaci che siamo certi non placheranno le proprie polemiche contro un sistema che già in inverno, durante i test, aveva fatto storcere il naso a diversi team.
Antonio Russo
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