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Birt: “Marquez avrebbe rinnovato 4 anni sapendo di Espargarò?”

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Alessandro

Matt Birt mette in dubbio la firma quadriennale di Marc Marquez se avesse saputo con anticipo dell’arrivo di Pol Espargarò al posto di Alex.

Marc Marquez (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Hanno stupito un po’ alcune mosse della Honda in questi mesi. In primis il rinnovo quadriennale di Marc Marquez, operazione però super condivisibile dato che si tratta del migliore pilota MotoGP oggi.

In secondo luogo, la decisione di “bocciare” Alex Marquez prima dell’inizio del campionato per ingaggiare Pol Espargarò nel 2021. Una scelta che secondo alcuni personaggi dell’ambiente avrebbe generato non poca irritazione nel clan Marquez, che non si aspettava tale manovra.

MotoGP, Matt Birt pone un quesito su Marquez

Matt Birt, commentatore sul sito ufficiale MotoGP, ha posto un interessante interrogativo sulla vicenda: «Marc non ha paura di nessuno – riporta AS – quindi sicuramente non avrà paura di Pol. Ma una grande domanda è: sarebbe stato così ansioso di impegnarsi in un contratto di quattro anni a febbraio se avesse saputo allora quello che sa adesso?».

Un quesito che è normale porsi, anche se di fatto Marquez pensa alla propria carriera e a cosa è meglio per vincere. Questo è il motivo che lo ha spinto a firmare un quadriennale con Honda. La carriera del fratello è un’altra cosa, anche se ci sta pensare che forse Marc avrebbe fatto un ragionamento diverso vedendo Alex “bocciato” con largo anticipo. Magari avrebbe siglato un biennale invece di un contratto di quattro anni. Chissà…

Birt giudica coraggiosa la scelta del team principal Alberto Puig e dei vertici Honda. Inoltre aggiunge: «Da un punto di vista sportivo, HRC ha bisogno di un compagno forte per l’otto volte campione. Marc è diventato una macchina vincente da solo e fa sembrare il duro lavoro di essere il pilota numero uno della Honda facile come prendere caramelle da un bambino. La storia ha dimostrato che la Honda ha bisogno di qualcun altro a sopportare il peso di trasportare la gloria della squadra e del costruttore, oltre a garantire il successo individuale».

Bisognerà vedere se Pol Espargarò riuscirà ad essere competitivo in sella alla Honda, moto che ha messo in grave difficoltà un campione come Jorge Lorenzo. Anche gli altri piloti in sella alla RC213V non se la spassano affatto. Ci sono gare nelle quali il divario da Marc è enorme. Solo l’esperto Cal Crutchlow nel 2019 è riuscito a fare alcuni piazzamenti importanti.

Pol Espargaro sulla Ktm nei test MotoGP (Foto Philip Platzer/Red Bull)
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