Secondo Jorge Lorenzo Valentino Rossi può dire ancora la sua per il titolo iridato, ma bisognerà avere una Honda a mezzo servizio.
Marc Marquez da quando è arrivato in MotoGP non ha lasciato nulla al caso. Lo spagnolo, infatti, ha vinto praticamente tutti i titoli a disposizione tranne uno: quello del 2015 dove la Yamaha ha visto un clamoroso duello intestino per la corona iridata tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.
Dopo quell’episodio però, vuoi per l’avanzare dell’età del Dottore e vuoi per le scelte di Lorenzo che ha deciso di cambiare moto Marquez ha avuto quasi sempre la strada spianata verso il Mondiale ad eccezione forse del 2017 dove ha dovuto lottare con una grande Ducati guidata magistralmente da Dovizioso. In quell’anno inoltre Marc si è ritrovato a guidare una moto che ad inizio anno non era per niente all’altezza della situazione.
Durante un’intervista a motogp.com, Jorge Lorenzo ha fatto il proprio pronostico per il 2020: “È ovvio che Marc sia il favorito. Solo per un anno non ha vinto, quello dove sono stato io campione del mondo. Diciamo che è il Toni Bou della MotoGP. Lui è superiore agli altri ed è molto difficile da battere. Le cose però possono cambiare. A differenza del Trial però la moto è più importante in MotoGP“.
Lo spagnolo ha poi proseguito: “Se Marc ha problemi con la moto allora sarà difficile combattere con la Yamaha che ha Fabio e Vinales che hanno trovato un equilibrio mentale molto forte. Non puoi escludere poi dalla lotta Dovizioso, Valentino o Rins. Dipende dalla moto. Se la Honda è competitiva, Marc è il favorito. Se la moto soffre, potrebbe perdere un titolo”.
Antonio Russo
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