Mentre ancora tutti si chiedono come mai non abbia firmato per la Ferrari, Ricciardo rivela perché alla fine ha deciso di optare per la McLaren.
A fine 2018 aveva lasciato la Red Bull convinto che con il motore Honda la scuderia energetica non avrebbe combinato un granché, anzi, sarebbe scivolata fuori dalla top 3 occupata ormai da tempo. Purtroppo per Daniel Ricciardo, però, le cose sono andate un po’ diversamente, ma soprattutto, la Renault di cui aveva accettato le lusinghe, lo scorso anno si è rivelata più in difficoltà del previsto. Non fosse abbastanza, a fare lo sgambetto al simpatico australiano, si è messo pure il Coronavirus che, con i suoi rami diffusi ovunque, ha spezzato le gambe al mercato dell’automotive mandando in crisi diverse aziende, comprese quelle più importanti. Tra le vittime, la Casa della Losanga che, approfittando della situazione di impasse economico per la pandemia, ha fatto in modo di mettere pressione al driver di Perth, pagato a peso d’oro nel 2019 e non particolarmente esaltante, così da motivarlo ad andare altrove.
Alle strette in termini di tempistiche e con poche opzioni in mano il 30enne si è dunque trovato costretto a dire velocemente di sì alla McLaren.
Ora però, probabilmente per restituire pan per focaccia al pungente boss francese Cyril Abiteboul, Honey Badger ha voluto fornire una sua personale motivazione al passaggio alla squadra di Woking.
“Il team inglese è quello che più di tutti si è dimostrato in grado di crescere la passata stagione”, ha dichiarato a al podcast F1 Nation “Il che mi fa essere ottimista in prospettiva, specialmente perché a breve cambierà anche il fornitore della power unit (ndr. nel 2021 avrà il Mercedes)”.
“Vedremo se la mia mossa si rivelerà giusta. Di certo rispetto al passato è diverso. Con l’equipe austriaca avevo vinto tante corse, ma mai un campionato, per cui sentivo che era giunto il momento di cambiare”, ha sostenuto. “Qui non è stato così, tuttavia è chiaro che non siamo riusciti a centrare gli obiettivi che ci eravamo posti assieme”, ha concluso confessando che il divorzio tra la Ferrari e Vettel lo ha obbligato ad accelerare la decisione.
Chiara Rainis
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