Loris Capirossi è convinto che Valentino Rossi abbia ancora voglia di continuare a correre e di dimostrare il suo valore alla Yamaha
Loris Capirossi ha buone notizie in vista per gli appassionati della MotoGP. Il rappresentante della Dorna nella direzione gara del Motomondiale si dice infatti ottimista sulla pronta ripresa del campionato a due ruote: per ora in Europa, a porte chiuse, con un numero ridotto di gare ma, forse proprio per questo motivo, con tanto spettacolo.
“Seguiamo l’evoluzione della situazione e attorno al 10 giugno presenteremo la stagione della MotoGP”, ha commentato l’ex pilota ai microfoni del Resto del Carlino. “Tutti abbiamo una gran voglia di ricominciare e adesso siamo davvero vicini a farlo. La stagione dovrebbe essere fra le 12 e le 13 gare. Per ora toccheremo otto circuiti e non presenteremo tappe fuori dall’Europa. Quelle magari arriveranno in un secondo momento, ma per correre GP extraeuropei ci vorrà il pubblico. Altrimenti non si fa. Calendario corto, ma sicuramente bello. Non è solo un modo di dire o per fare buon viso a cattiva sorte. Basta tornare un po’ indietro nel tempo e vedere quando il titolo lo si decideva, regolarmente, con un campionato che non andava oltre le dodici gare. C’erano meno punti e grandi battaglie e sarà così anche questa volta”.
In questa lunga intervista, Capirex ha poi parlato anche dei suoi ex colleghi, primo tra tutti Valentino Rossi. Loris scommette sul fatto che il Dottore alla fine sceglierà di prolungare la sua carriera, animato anche dalla volontà di battere il giovane Fabio Quartararo che prenderà il suo posto nel team ufficiale.
“Credo che abbia una voglia da impazzire di ricominciare a correre, anche per dimostrare in qualche modo a Yamaha che su di lui è stata fatta una scelta sbagliata”, commenta l’ex portacolori della Ducati. “Se Rossi si diverte e si scopre ancora competitivo può correre per altri dieci anni. Andare in Petronas significa avere ancora una Yamaha ufficiale a disposizione. Per il team poter contare su Valentino è il top. Rossi può portare a Petronas una pubblicità incredibile”.
L’ultima battuta è sulla decisione della Ducati di promuovere al team factory Jack Miller: “È forte ed è uno dei pochi piloti salito dalla Moto3 alla MotoGP. Sono davvero contento per lui. Per quanto riguarda gli altri piloti, la situazione mi sembra piuttosto delicata. Dovi è forte, Petrux sta crescendo e ha fatto risultati importanti. Tutto molto strano. Fosse per me, visto che sono anche loro amico, Ducati dovrebbe fare il Mondiale con tre moto factory. Ma non si può. Una decisione si dovrà prendere. O magari, in qualche modo, era già stata presa quando Ducati aveva tentato la caccia a Marquez o Vinales. Oggi Miller è l’unico pilota per il 2021, l’altro lo conosceremo presto”.
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