Razlan Razali, team principal del team Petronas SRT, chiarisce di aver ridotto gli stipendi di piloti e team del 50%. Senza gare sarà costretto a licenziare.
L’emergenza Covid-19 impone a team e piloti di restare ancora lontani dalle gare, nella speranza che a luglio si possa ricominciare. Perchè al giorno d’oggi resta solo una speranza, in attesa che il governo spagnolo dia l’ok ai protocolli presentati da Carmelo Ezpeleta. Intanto la crisi non si arresta e l’inizio del campionato sarà solo un modo per mettere freno. Sul lastrico tante squadre private, di Moto2 Moto3, compreso il “benestante” team Petronas SRT.
Il Team Principal Razlan Razali parla apertamente delle preoccupazioni finanziarie e si prepara allo scenario peggiore. “Siamo stati indecisi su come gestire i salari dei membri del team e dei piloti”, ha ammesso il manager malese. La sua squadra è coinvolta in tutte e tre le classi del Mondiale oltre a contare un pilota di MotoE. “Ora abbiamo determinato le nostre spese operative minime e proposto un piano per alcune misure di austerità. Abbiamo ridotto i salari fino al 50 percento perché stiamo pianificando il caso peggiore, cioè senza gare. Ecco perché abbiamo realizzato questo taglio drastico – riporta Speedweek.com -. Potrebbe andare peggio se a luglio venissimo a sapere che non ci saranno gare, poi ci sarà un gruppo di membri del team che dovremo lasciar andare”, ha continuato Razali. “Al momento, tuttavia, stiamo cercando di tenere unita l’intera squadra”.
Purtroppo molto dipenderà dal susseguirsi degli eventi. La priorità è cercare di preservare tutti i posti di lavoro, compresi quelli dei nuovi arrivati prima della crisi di Coronavirus. “Ma se dobbiamo essere brutali, allora lo faremo. C’è una linea sottile tra la sostenibilità finanziaria del team e l’essere un’organizzazione benefica. È difficile, ma dobbiamo farlo. Ora tutti sanno cosa accadrà e tutti sperano che gareggeremo a luglio o agosto – ha aggiunto Razlan Razali -. Tutti sanno cosa sta succedendo e che ciò può accadere”.
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Finora Dorna è intervenuta finanziariamente con un contributo di € 250.000 al mese, a partire da aprile, ai team privati di MotoGP, mentre i team nelle classi Moto2 e Moto3 ricevono rispettivamente circa € 40.000 e € 25.000. “Il supporto di Dorna è qualcosa che apprezziamo assolutamente… Il supporto deve essere reciproco e le squadre devono fare attenzione a gestire le finanze. Se lo fai correttamente, molto probabilmente puoi sopravvivere. Se Dorna ti dà soldi per sostenere la tua squadra, usali con saggezza!”.
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