Inizieranno questa settimana le discussioni tra Valentino Rossi e il team Petronas per il contratto 2021. Ma c’è già l’accordo con la Casa madre Yamaha
Inizieranno questa settimana le trattative per il nuovo contratto di Valentino Rossi. Verrebbe da dire che il Dottore e il team Petronas si siederanno al tavolo per discutere, se non fossimo in periodo di distanziamento sociale. Invece, il fenomeno di Tavullia e la squadra satellite Yamaha si incontreranno solo virtualmente, online, in videoconferenza: ma non per questo si tratterà di vertici meno importanti, anzi.
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Su questo metaforico tavolo ci saranno diverse questioni molto importanti da mettere in chiaro prima di trovare l’accordo definitivo. Intanto la durata del matrimonio: l’ipotesi più probabile è che Rossi si leghi per un solo anno alla squadra malese, ma con un’opzione anche per il 2022, nel caso in cui decidesse di rimandare ulteriormente il suo ritiro dalla MotoGP. E poi sono ancora tutti da decidere gli impegni promozionali, i diritti d’immagine, i rapporti tra gli sponsor personali del pesarese e quelli della squadra.
Ma la questione più rilevante è probabilmente quella che riguarda lo staff del nove volte iridato: i suoi fedeli uomini che lo hanno seguito sempre dalla Honda alla Yamaha, passando per la Ducati, e che naturalmente Vale vorrebbe portarsi dietro anche in questa nuova, ultima avventura. Il numero 46 spinge per riconfermarli tutti, a partire naturalmente dal nuovo arrivato capotecnico David Munoz, mentre il team principal della Petronas, Razlan Razali, non vorrebbe smantellare la sua squadra attuale di ingegneri e meccanici, che già molto bene ha dimostrato di lavorare con il talentino Fabio Quartararo.
Per quanta distanza ci possa essere in questo momento, però, nessuno dei punti che abbiamo elencato dovrebbe far fallire le trattative. L’aspetto più importante, infatti, è che Valentino Rossi si sia ormai deciso a non appendere il casco al chiodo. E che abbia già trovato un accordo con la Casa madre Yamaha, che gli fornirà una moto con il sostegno ufficiale a tutti gli effetti, in tutto e per tutto identica a quella che guideranno Vinales e Quartararo nel 2021, e che presumibilmente pagherà anche il suo stipendio, pur accasandolo nel team clienti.
A meno di colpi di scena clamorosi, e in questo momento assolutamente esclusi, insomma, Valentino Rossi correrà con i colori della Petronas nella prossima stagione del Motomondiale. Al suo fianco l’allievo Franco Morbidelli, avviato verso la riconferma. Per mettere nero su bianco una firma, entrambe le parti si vogliono ancora prendere del tempo: difficile che l’annuncio arrivi prima di giugno. Ma la notizia più attesa e importante, i tifosi l’hanno già ricevuta.
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