Simone Battistella, manager di Andrea Dovizioso, è convinto che Ducati abbia bisogno di confermare il pilota forlivese anche per il futuro.
Honda, Yamaha e Suzuki hanno già fatto le proprie mosse per quanto riguarda il mercato piloti MotoGP. Ci sono stati rinnovi di contratto come quelli di Marc Marquez, Maverick Vinales e Alex Rins più la promozione di Fabio Quartararo. Invece, in casa Ducati è tutto fermo.
A Borgo Panigale devono ancor decidere se confermare la coppia composta da Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci oppure se cambiare qualcosa. Quello più a rischio è senza dubbio Petrux, che nel 2019 non ha pienamente convinto. Ma anche Dovi sta facendo le proprie riflessioni sul futuro.
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Simone Battistella, manager di Dovizioso, in un’intervista concessa al quotidiano spagnolo AS ha commentato la situazione attuale: “La Ducati ha bisogno di Dovizioso più di Dovizioso della Ducati. E non è un bisogno unico di un pilota, ma anche di un progetto tecnico. Andrea vuole continuare a correre, naturalmente, ma non sta ancora facendo nulla perché vuole vedere come vengono sviluppati i diversi progetti. La cosa più importante per lui quando si prende una decisione è il progetto e lo staff“.
Le trattative partiranno solamente più avanti e il manager del pilota forlivese risponde anche ad alcune voci circolate nelle settimane scorse: “Non gli dà fastidio che Ducati abbia cercato di ingaggiare piloti come Vinales o Quartararo e di essere sempre attenta a ciò che fa Márquez. Non gli aveva dato fastidio neanche l’arrivo di Lorenzo o altri. Inoltre, capisce che la sua fabbrica deve stare attenta ai giovani”.
Battistella ha confermato che ci sono stati momenti complicati tra Dovizioso e Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse: “È vero che c’è stata una tensione tra Andrea e Gigi, ma è una tensione professionale e che ha contribuito a migliorare il progetto. La priorità di entrambi non è imporre la propria volontà, ma vincere, entrambi vogliono farlo”.
Infine il manager di Dovizioso ha risposto sul rinnovo quadriennale di Marc Marquez con Honda, che ha stupito molti: “Non mi ha sorpreso perché Márquez ha vinto tutto con la Honda, battendo record, e questa è la fabbrica più vittoriosa nella storia del campionato. Márc ha valutato i pro e i contro e Honda si assicura di mantenerlo per quasi tutta la sua carriera, perché avrà 32 anni al termine del contratto. Ciò che non si sa è se avesse davvero la possibilità di cambiare la fabbrica”.
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