Loris Capirossi parla di un probabile inizio stagione a metà agosto e mette in chiaro quantomeno la data finale: non più tardi di dicembre.
Loris Capirossi oggi ha compiuto 47 anni e, intervista da Sky Sport MotoGP, ha parlato della difficile situazione del Motomondiale, fermo per l’emergenza Coronavirus e in attesa di conoscere la data del primo Gran Premio. Una previsione ottimistica sarebbe quella di partire il 7 giugno al Montmelò, ma è molto probabile che non si comincerà prima del 12 luglio in Finlandia.
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Loris Capirossi, rappresentante Dorna in Race Direction di MotoGP, però si dice certo che la stagione 2020 non potrà prolungarsi troppo per non compromettere il Motomondiale 2021. “Per il Mondiale 2020 non credo si possa andare oltre metà dicembre… Se si andasse oltre il 15 dicembre si metterebbe a rischio il Mondiale successivo, i piloti hanno bisogno della pausa per riposare”, ha spiegato.
Difficile dire quando i piloti potranno viaggiare tranquillamente e tornare in pista. Dopo la cancellazione della gara a Le Mans, resta in piedi il Mugello, almeno ufficialmente. Ma nei prossimi giorni anche la tappa toscana verrà rinviata a data da destinarsi. “La prima gara potrebbe essere Barcellona, cominciare da lì sarebbe un sogno – ha proseguito Loris Capirossi – . È una previsione ottimistica. L’importante è che noi siamo pronti, volendo potremmo anche iniziare domani se l’emergenza finisse. Possiamo ancora organizzare un bel campionato: con l’idea di iniziare a metà agosto, potremmo sfruttare il più possibile l’Europa finché il tempo ce lo permette, per poi spostarci in Asia e Australia nelle ultime settimane”.
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