Jorge Lorenzo prosegue la sua quarantena a Dubai e risponde alle critiche di Pol Espargarò: “Avrei tante offerte per continuare”.
Jorge Lorenzo rimane in un hotel di Dubai, dove è confinato da diversi giorni, quando l’epidemia di Coronavirus ha iniziato a colpire anche gli Emirati Arabi, anche se il numero dei casi resta limitato a qualche centinaio. Non ha nessuna intenzione di tornare in Svizzera, dove l’emergenza sanitaria è molto più allarmante e il numero dei contagi ha superato quota 10mila.
Resta in attesa che le condizioni siano più serene per tornare in Europa, fino a quel momento proseguirà la sua preparazione alla buona all’interno della stanza dell’hotel e con attrezzi improvvisati. Il collaudatore Yamaha aveva in programma un jolly in Catalunya, ma probabilmente è destinato a saltare perché prima di luglio la stagione MotoGP non riuscirà probabilmente a partire. “Jerez è stato rinviato, ma partecipare al Montmeló è ancora possibile se tutto va meglio”, afferma il maiorchino al programma “Tot Tour” su “Catalunya Radio”.
Non ha nessuna intenzione di tornare a correre full time in classe regina e risponde alle critiche di Pol Espargarò che aveva definito una “scusa” il suo addio per liberarsi dal contratto Honda. “Ci sono molte opinioni e devi rispettare ciò che uno pensa. Se Pol lo pensa e lo dice con rispetto, è rispettato. Penso che se io volessi competere di nuovo, non sarei a corto di offerte. Ma, al momento, non è così e sto molto bene così”, ha detto Jorge Lorenzo.
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Sebbene assicuri che “non puoi mai dire di quest’acqua che non berrò”, è convinto di aver preso la decisione giusta e di sentirsi a suo agio: “Ho avuto molto successo e ho vinto molte cose, se continuassi non potrei che ripetere quanto fatto, perché non puoi ottenere qualcosa di più importante che essere un campione della MotoGP. In questo momento voglio fare altre cose, e sono anche fortunato a poter guidare una MotoGP 14 o 16 giorni all’anno e trarre il meglio da questa professione – ha concluso Jorge Lorenzo -. Ho il lavoro perfetto”.
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