Claire Williams ancora al centro del fuoco amico per il suo essere donna al vertice di un team di F1, ma un big del Circus corre in suo soccorso.
Non si placano le discussioni, peraltro inutili, sulle ragioni che hanno portato la Williams dall’essere una scuderia in grado di vincere i mondiali ad una mera figurante in fondo griglia. Chi è al di fuori del team, ovviamente, non può sapere la verità poiché nessuno conosce nel dettaglio quanto succede nella sala dei bottoni di un’azienda; ciò nonostante sono diverse le persone che imputano il tracollo all’inesperienza della boss in pectore subentrata al papà.
Coloro che ricordano la scuderia di Grove ai tempi d’oro a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 non potranno che essere dispiaciuti per un decadimento sublimato dal continuo ingaggio di piloti che nelle categorie minori dimostrano poco o nulla, ma che al contrario dispongono di genitori danarosi in grado di pagare il sedile o addirittura (vedasi Stroll) di rilevare un’intera compagnia, ma buttare la croce addosso alle spalle della “povera” Claire in quanto parte del gentil sesso, e definita, per essere tale, incapace di svolgere a dovere il proprio compito, oltre che ingiusto è da preistoria della civiltà.
E’ vero, il precedente che riguarda la gestione Sauber di Monisha Kaltenborn non è stato dei meglio riusciti, tuttavia l’essere femmina o madre nel 2020 non dovrebbe rappresentare un handicap o un’indice di inadeguatezza.
Di questo ne è convinto anche un grande del Circus come Alan Jones, driver Williams dal 1978 al 1981, il quale stuzzicato dal Guardian su questo punto nel fugace paddock di Melbourne ha affermato: “Tutti quelli che l’attaccano spudoratamente sono scorretti. E’ facile colpirla soltanto perché è una donna. A mio avviso sta facendo un buon lavoro e ne uscirà bene”.
Ad oggi è impossibile dire se questa poteva essere la stagione del riscatto. Da quanto si è visto nei test del Montmelo, è al contrario apparso l’opposto.
Chiara Rainis
La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…
La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…
L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…