La+F1+non+parte%2C+ma+la+polemica+s%C3%AC.+Fuoco+tra+Hamilton+e+Liberty
tuttomotoriweb
/2020/03/15/la-f1-non-parte-ma-la-polemica-si-fuoco-tra-hamilton-e-liberty/amp/
Categories: Formula 1

La F1 non parte, ma la polemica sì. Fuoco tra Hamilton e Liberty

Published by
Alessandro

L’impasse di Liberty Media prima di cancellare il GP dell’Australia ha fatto infuriare Lewis Hamilton. Ora è l’ente proprietario a rispondere a tono all’inglese.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Di sicuro non è merito suo se la gara inaugurale del mondiale 2020 di F1 in programma a Melbourne è stata sospesa nel rispetto dell’emergenza mondiale legata al Coronavirus, ma le parole pronunciate alla vigilia dell’evento da Ham hanno senz’altro suscitato clamore.

Dopo anni di totale apatia e assenza di nerbo, in questa occasione i piloti hanno finalmente tirato fuori gli attributi e in particolare l’inglese,assieme a Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel non hanno avuto paura di esprimere il proprio pensiero sullo svolgimento di una semplice corsa automobilistica in un momento tanto delicato per il pianeta.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Come detto è stato il campione della Mercedes a fare più notizia in quanto pubblicamente ha gridato allo scandalo sostenendo che il Circus va avanti comandato dal Dio Denaro. Frase in realtà non del tutto inedita visto che qualche mese fa più di qualche suo collega aveva usato la medesima espressione commentando l’insistenza di Liberty ad aumentare il numero di gran premi nonostante un calendario già massacrante.

In ogni caso, punto nel vivo per l’ennesima volta il CEO della baracca dorata Chase Carey ha rimandato le accuse al mittente ribattendo che se davvero i soldi fossero contati così tanto nessuno si sarebbe potuto muovere dall’Albert Park.

Quando abbiamo deciso di esserci, in città si tenevano eventi con grande affluenza di pubblico e con una diversa condizione in generale. Purtroppo dalla partenza delle squadre la situazione è cambiata drasticamente e l’abbiamo dovuta affrontare in tempo reale arrivando alla decisione che abbiamo preso”, ha dichiarato l’americano in riferimento all’accusa lanciata dall’asso di Stevenage.

Va riconosciuto, a discolpa del Baffo che anche tanti tifosi presenti sul tracciato avrebbero preferito che lo show continuasse alla faccia del COVID-19.

Il presidente della Federazione internazionale dell’automobile, Jean Todt, con l’amministratore delegato di Liberty Media, Chase Carey (Foto Charles Coates/Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Alessandro

Recent Posts

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

16 ore ago

Ducati ha cercato un campione straordinario: emerge la verità sulla trattativa sottotraccia

Nella prossima stagione la Ducati cambierà il suo roster in MotoGP, promuovendo un ex Honda…

17 ore ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

18 ore ago

Verstappen primo in classifica, ribaltone F1

L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…

23 ore ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

1 giorno ago

Dacia Sandero 2026: l’evoluzione Full Hybrid di Streetway e Stepway

La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…

1 giorno ago